Hermes Martino

Informazioni sul trattamento dei dati Google

Versione del 13 ottobre 2026. Hermes Martino è un assistente privato gestito da Martino Massalini, esclusivamente per il proprio uso personale. Queste informazioni descrivono il collegamento a Gmail e Google Calendar.

Dati accessibili e dati acquisiti

Il consenso Google concede accesso in lettura alla posta e ai calendari dell’account collegato. Il vincolo di selezione delle email è applicato dal lettore Hermes: non è una restrizione dello scope OAuth alla sola etichetta.

Il lettore acquisisce il testo e i metadati dei messaggi appartenenti alle conversazioni contrassegnate con Hermes/SecondBrain, incluse le risposte non etichettate finché la conversazione resta selezionata. Conserva mittenti, destinatari, oggetto, date e identificatori di provenienza. La prima versione non scarica gli allegati binari; può conservarne nomi, tipo e dimensioni.

Per l’agenda legge i calendari principali degli account collegati e mantiene una cache dei prossimi quattordici giorni, con titoli, descrizioni, luoghi, date, orari e informazioni sulle ricorrenze. Gli eventi non vengono acquisiti automaticamente nella memoria a lungo termine; una successiva conversazione personale sull’agenda può essere conservata secondo il sistema di memoria dell’assistente.

Finalità ed elaborazione

I dati servono a fornire l’agenda e le funzioni di recupero e organizzazione della conoscenza richieste dall’utente. Il testo delle email selezionate è elaborato da Hindsight per estrarre ricordi e renderli ricercabili. I contenuti pertinenti possono essere trasmessi a OpenAI attraverso i servizi di modelli linguistici configurati nell’assistente; si applicano le condizioni e le impostazioni del relativo account.

Il software non integra funzioni per vendere dati Google, usarli per pubblicità o impiegarli come corpus per addestrare modelli generici. I contenuti delle fonti sono trattati come dati, non come istruzioni operative.

Conservazione e accesso

Credenziali OAuth, cache, code di acquisizione e memoria sono conservate nell’infrastruttura privata amministrata dal titolare, con accessi limitati e copie di sicurezza. Non sono pubblicate su queste pagine. Le email acquisite e i ricordi derivati non hanno una cancellazione automatica a scadenza. La cache dell’agenda viene sostituita durante gli aggiornamenti riusciti; una copia precedente può essere conservata in caso di errore o nei backup.

Gli agenti personali autorizzati del titolare possono consultare la memoria condivisa. Il collegamento descritto qui non distribuisce le credenziali personali ai bot rivolti ai colleghi.

Controllo, revoca e cancellazione

Rimuovere tutte le istanze dell’etichetta da una conversazione interrompe le nuove acquisizioni, senza cancellare il contenuto già conservato. Il titolare può revocare il consenso dalle impostazioni del proprio Account Google e richiedere la rimozione di fonti e ricordi dall’infrastruttura privata. La revoca impedisce l’accesso futuro ma non elimina automaticamente dati già acquisiti o copie di sicurezza; queste ultime richiedono una gestione separata. Non è disponibile un modulo pubblico di cancellazione automatica.

Per informazioni, correzioni o richieste di cancellazione: [email protected].